sabato 31 ottobre 2015

5 nuove convenzioni sociali nell'era degli smartphone






Se ne possiedi uno hai il Mondo in mano: con Internet puoi arrivare ovunque e rivolgerti a chiunque, in qualsiasi momento. Di conseguenza, anche le convenzioni sociali e le interazioni tra esseri umani sono mutate. Vediamo come.

1. All stars 
 
Situazione: Con l’avvento dei social network quali Facebook, Twitter, Instagram, ti senti al centro dell’attenzione. Basta un aggiornamento di stato, un selfie hot, e la casalinga di Pollena Trocchia ottiene più like di quanti ne abbia mai avuti Rihanna.

Nuova Convenzione: Non è più il lavoro a renderti socialmente competitivo, ma il tuo successo in rete. Puoi essere un venditore di “cocco bello” o un impresario, ma se non hai abbastanza consensi all’interno dei social network nessuno ti fila.


2. Taciti accordi

Situazione: Sei alla posta, finalmente arriva il tuo turno dopo un’interminabile fila. Il tizio allo sportello consulta il suo cellulare, probabilmente sta chattando su whatsapp con la sua dolce metà. Attendi il termine della conversazione, vi sorridete e gli porgi la bolletta da pagare.

Nuova convenzione: Tolleri di più chi oggi usa lo smartphone durante l’orario di lavoro rispetto a chi, una volta, ciarlava a vanvera a telefono facendoti aspettare in piedi.   


3. Stop improvvisi

Situazione: Cammini per strada. A un tratto la persona davanti a te si ferma di scatto. China la testa, si ingobbisce e rimane così per un paio di minuti, dopodiché ritorna a camminare con disinvoltura. Svolti l’angolo e accade lo stesso fenomeno con un altro individuo. Ti guardi intorno e noti che la maggior parte dei pedoni ha assunto quel tipo di postura. Perché?




 
Nuova Convenzione: sono tutti con il cellulare in mano. Le conversazioni tra amici ormai avvengono in tempo reale. Perciò devi rispondere all’istante a chi ti contatta, non importa dove e quando, altrimenti la tua popolarità cala vertiginosamente.


4. Social Pasto

Situazione: Un ragazzo ti invita fuori a cena. Ha scelto un ristorante romanticissimo, con vista sul mare. Il cameriere vi porge il menù, scegliete cosa mangiare. Arriva il vino e, con sguardi ammiccanti, brindate. Il cibo è servito. Entrambi prendete lo smartphone per immortalare le pietanze e postarle in rete. Da questo momento, le sole parole che vi scambiate sono: “Ma tu hai capito chi ha messo il like?”, “No vabbé, ma tu devi vedere Tizio cosa mi ha risposto!”.




Nuova Convenzione: C’è anche chi trascorre la serata commentando sui social network la serata stessa. In pratica, il contatto telematico viene preferito a quello umano.






 


5. A tutte le età

Situazione: Quando eri piccolo, la mamma ti sgridava se trascorrevi troppo tempo a telefono con la tua migliore amica o davanti al computer. L’unico cellulare a cui potevi aspirare era quello di tuo fratello. Tutt’al più ti potevi giocare sul Game Boy, l’unica consolle portatile disponibile in commercio.

Nuova Convenzione: Con l’avvento dello smartphone, hai più funzioni incluse in un solo oggetto: telefono, chat, giochi. Addirittura i bambini di cinque anni posseggono Samsung Galaxy nuovi di zecca e spesso le mamme trascorrono molto più tempo al cellulare rispetto ai figli.











Sei arrivato fin qui a leggere il mio articolo, ma le Nuove Convenzioni elencate non ti hanno convinto? Allora ti consiglio il romanzo di Dave Eggers, “Il cerchio”. Ti avverto, però: sono più di 400 pagine. La sua lettura potrebbe essere un buon pretesto per mettere da parte lo smartphone e abituare di nuovo gli occhi alla carta stampata.












venerdì 5 giugno 2015

A spasso con... Erri De Luca



Piola Libri è una libreria di Bruxelles, che espone solo testi di autori italiani. Appena ho visto la locandina esposta fuori con il ritratto di Erri De Luca, non riesco a trattenere la mia foga di lettrice e blogger incallita: devo intervistarlo!

La sala principale è gremita. Lui è in un'altra stanza e firma autografi. Mi faccio strada tra la folla e lo raggiungo: davanti a me c'è un Napoletano DOC, un uomo forte e carismatico, il quale, come pochi, ha avuto il coraggio di scegliere la scrittura come stile di vita. 

Dunque, da dove comincio? Accendendo il mio prezioso iPhone per registrare il nostro dialogo… 


Erri: Funziona? [indicando il cellulare]

Io: Sì. Ho attivato la registrazione per non perdere neanche una parola.

Erri: Sta registrando? O’ vero? Me pare muorto a mmè!

Io: E’ vivo e vegeto, lo giuro!

Erri: Registrazione in corso… vabbuò. Cosa vuoi chiedermi?




Nel settembre 2013 sono state mosse alcune accuse contro di lei in seguito alle sue dichiarazioni sulla NO TAV: Qual è stata la prima reazione a riguardo?

Ho pensato si fossero ubriacati. Non hanno presentato alcuna prova per dimostrare quanto le mie parole avessero effettivamente incitato la folla. 









Cos'è successo in seguito?

L'anno scorso mi hanno proposto di andare avanti mediante il rito abbreviato. Ho rifiutato poiché questo tipo di procedimento si svolge a porte chiuse. A mio parere, la parola va dibattuta all'aperto, in pubblico. Per questo motivo ho scritto La parola contraria. Non per difendermi in tribunale, ma fuori da quelle mura.











Come pensa andrà a finire questa storia?

Si tratta di un reato astratto, contemplato nel Codice Penale italiano del 1930, denominato “Codice Rocco”. Questa legge serviva a scoraggiare qualunque tipo di presa di posizione. Ed è strano l'abbiano applicata adesso, per giunta nei confronti di uno scrittore. 


Secondo lei, come si è evoluta l'editoria italiana nel corso del tempo?

Che me n'e importa a mmè 'e l'editoria! Ma soprattutto: tu che bbuo' 'a l'editoria? [ridendo]



Quale luogo di Napoli visita con più piacere?

Mezzocannone, la via dei librai.






Sfogliatella o babbà?

Sfogliatella.


Riccia o frolla?

'a riccia, và!










sabato 31 gennaio 2015

5 metodi per sopravvivere alla mancanza del bidet


Ormai ti sei arreso all'idea: all'estero non utilizzano il bidet.
Finché si tratta di una breve vacanza, la sua assenza è tollerabile. Ma cosa accade se, causa studio o lavoro, sei costretto a risiedere in un altro paese a tempo indeterminato?
Ecco 5 metodi per sopravvivere alla mancanza del bidet.




CLASSICO
La doccia è l'impianto di lavaggio più diffuso in Europa. Ti consiglio di utilizzarla soprattutto quando hai bisogno di una purificazione totale.
Pro: il getto d'acqua proviene dall'alto e rende più agevole l'insaponatura e il risciacquo anche mentre fai lo shampoo.
Contro: quando apri la tendina, ti invade una folata di gelo e tutto il calore incamerato si disperde.

Relax: 7
Pulizia: 10
Raffreddore: 9
Praticità: 6








L'AMMOLLO
La vasca da bagno è una valida alternativa alla doccia e, con un po' di inventiva, potresti addirittura utilizzarla come surrogato del bidet. Purtroppo, per questioni di spazio, non è presente in tutti gli alloggi.
Pro: molto efficace se vuoi rilassarti. Gli sbalzi di temperatura sono nettamente minori.
Contro: Per riempire la vasca occorrono almeno 20 minuti. Una volta ultimato il lavaggio, lo sporco rimane a galla finché non togli il tappo. Se entra per tempo il tuo partner è altissimo il rischio di risoluzione del rapporto amoroso.
Relax: 10
Pulizia: 6
Raffreddore: 4
Praticità: 2



LAVAGGIO A PEZZI
Questo metodo richiede un lavabo, il sapone e un asciugamano. Basta insaponare e sciacquare solo le parti corpo desiderate, senza spogliarti completamente.
Pro: stratagemma molto utile, soprattutto se vai di fretta.
Contro: la probabilità di creare fiumi d'acqua sul pavimento è molto alta, almeno fin quando non acquisirai la piena padronanza del mezzo.
Relax: 0
Pulizia: 7
Raffreddore: 2
Praticità: 9


SALVIETTA IMBEVUTA
Puoi risolvere il tuo problema acquistando salviette imbevute di sapone o di disinfettante. I prezzi vanno dai 90 centesimi ai 3 euro, secondo la marca e il numero di fogli presenti all'interno della confezione.


Pro: Ideale dopo aver espletato la funzione metabolica più impegnativa.
Contro: leggi bene gli ingredienti. Esistono diverse fragranze, potresti incorrere in reazioni allergiche.
Relax: 0
Pulizia: 5
Raffreddore: 0
Praticità: 10






IMPORT - EXPORT
Queste soluzioni non ti convincono? Beh, anche se ti trovi all'estero, puoi sempre installare un bidet all’interno del bagno e invitare gli abitanti del luogo a provarne i benefici.
Pro: Se riuscirai a convertire la popolazione “indigena” all'uso del bidet, diventerai il loro eroe... e anche il mio.
Contro: potrebbero arrestarti con l'accusa di “importazione di utensili troppo utili per essere diffusi”.
Relax: 5
Pulizia: 10
Raffreddore: 0

Praticità: 2








mercoledì 31 dicembre 2014

Buon anno da "A spasso con Eva"




Il Natale è già passato.
Spero tu l'abbia onorato
senza dubbi né pretese,
con le luminarie accese.

Poi da un momento all'altro,
mentre forse eri distratto,
con qualche indugio e un po' di inganno,
è passato un nuovo anno.

A te che mi leggi beato
e il mio shampoo ti ha conquistato,
a te che da poco mi conosci
sai che non regalo perle ai porci.

A voi tutti dico AUGURI.
Che sia un anno smargiasso.
Spero di incontrarvi spesso
nel venire con me "a spasso".







sabato 27 dicembre 2014

A spasso per Utrecht




Ristorante per chi non vuole allontanarsi dalle proprie radici familiari.



"Lasciate ogni speranza, voi ch'entrate."




Punto di riunione per i cortei




Pinot Tesoruccio: il vino pezzotto made in Holland




Sistema di sicurezza olandese di nuova generazione:
chiudere la porta con un rotolo di carta igienica.

 






martedì 7 ottobre 2014

Scrub naturale FAI DA TE al caffè






Ormai da molti mesi, dopo aver preso il caffè, svuoto la caffettiera (rigorosamente napoletana) in una ciotola. 
Ho accumulato almeno 4kg di fondi di caffè, gelosamente conservati in frigorifero, con una busta di plastica sopra. 



In questo video vi mostro come realizzare uno scrub naturale con i fondi di caffè, olio d'oliva e miele.
http://youtu.be/2s3KSozVTrU 








Per saperne di più su come riutilizzare i fondi di caffè:
http://www.cityrumors.it/shopping/casa/75406-13-modi-per-usare-i-fondi-del-caffe-che-non-conoscevi.html

Scrub naturale zucchero e miele:
http://aspassoconeva.blogspot.it/2013/10/scrub-per-il-viso-confronto-vichy.html