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lunedì 28 dicembre 2020

5 modi per acchiappare nonostante la mascherina

 

 


 

La situazione del coronavirus, malgrado sia trascorso quasi un anno, non accenna a migliorare almeno nell’immediato presente.

 

Indossare la mascherina sarà obbligatorio, a quanto pare, anche dopo il vaccino.

 

Come possiamo noi donne renderci interessanti agli occhi di un uomo dal momento che andiamo in giro con mezza faccia coperta e le occasioni per fraternizzare sono pari a zero?

 

Ecco 5 idee che potrebbero rendere più accattivante il tuo aspetto dietro la mascherina e permetterti di fare acchiappanze (rigorosamente rispettando il metro di distanza).

 

 

1. Trucco

 

È vero che il volto è parzialmente nascosto, ma gli occhi rimangono scoperti. 

 


Rafforza il make up in quella zona,  scegliendo ombretti che valorizzino il tuo sguardo. Utilizza un correttore per coprire eventuali occhiaie e un highlighter per illuminare il viso.

 

Al momento i tuoi occhi sono l’unica cosa che gli uomini possono vedere del tuo viso. Fai in modo che rivelino chi sei.
 

 Potrebbe interessarti: Come trasformare il trucco della mattina in make up da sera

 

 

 

 

 

 

 

 

2. Tinta dei capelli

Se vuoi farti notare anche a più di un metro di distanza, scegli un colore sgargiante. Se invece la tua situazione lavorativa non ti permette stramberie, puoi sempre optare per una tintura colorata, nascosta sotto lo strato superiore dei capelli. In questo modo puoi sfoggiarla quando serve senza rischiare il licenziamento. 

 

Potrebbe interessarti: 5 cose da sapere per avere una chioma blu da urlo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3. Mascherina colorata

 

 

Scegli una fantasia creativa, quasi adolescenziale. In questo modo c’è la possibilità che il tuo interlocutore ti possa giudicare più giovane di quello che sei. A me è capitato indossando la mascherina unicorno: “Non ti davo più di 25 anni!”, mi ha detto un tipo. “Missione compiuta”, ho pensato io! 

 


 

 

 

4. Mascherina che fa pendant con i vestiti

 

Un’altra idea potrebbe essere quella di coordinare la mascherina ai colori degli abiti che indossi. Questo ti spingerebbe a cercare abbinamenti sempre nuovi, stimolando la tua creatività. E indossare la mascherina per te non sarà più un obbligo, ma diventerà uno sfizio!

 

Potrebbe interessarti: Ombrelli abbinati con il colore della mise della giornata

 

 

 

 

 

5. Social Media Mania

 

Troverai una miriade di siti di incontri a cui ti puoi iscrivere, ultimamente anche su Facebook tramite la funzione “Dating”. Qui puoi mostrarti in tutta la tua bellezza. Dopotutto, è un modo come un altro per conoscere persone che non avresti mai incrociato, neanche in circostanze normali.  Ed è anche una maniera alternativa per farti quatto chiacchiere anche se virtuali. Dopo, chissà…

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

domenica 3 maggio 2020

5 prodotti MUST HAVE per la cura del viso e del corpo






La cura del corpo per una donna richiede tempo, dedizione e soldi.

Guardando alcuni tutorial ho appreso che, per ottenere l’effetto di una pelle levigata e perfetta come quella di una bambola, oltre alle ore trascorse tra estetista e parrucchiere, bisogna applicare almeno 4 cosmetici tra creme, spray illuminante, tonico e fondotinta di vari colori per il contouring.

Così mi sono posta il problema: esiste una combinazione di prodotti semplici da usare ma efficaci, che mi rendano presentabile, risparmiando così tempo e denaro?

Ebbene… ho trovato la soluzione!

Ecco i 5 prodotti MUST HAVE per la cura del viso e del corpo che daranno una svolta alla tua vita… senza svuotare il tuo portafoglio.




 1. Veet Sensitive Precision Beauty Styler Kit

https://amzn.to/2Rre07vGrazie a questo prodotto puoi dire addio all’estetista, alle strisce depilatorie, alle pinzette o alla cera a caldo. Questo mini-rasoio è perfetto per eliminare i peli superflui, per esempio i nemici baffetti, le sopracciglia a crescita random e quella peluria antipatica che di tanto in tanto fuoriesce dal costume da bagno.

PRO: Per la modica cifra di 20,50€ sarai perfetta per ogni occasione, in pochi minuti.
CONTRO: bisogna leggere bene le istruzioni, soprattutto per la cura delle sopracciglia, così eviterai di tagliarle completamente senza accorgertene.





2. Philips HP6341/00 Satin Shave Essentials

https://amzn.to/2x7CyM5   Rasoio elettrico per depilare qualsiasi parte del corpo. Sulla scatola c’è scritto “gambe”, ma vi assicuro che è ottimo anche per la zona bikini e le ascelle. Può essere utilizzato sulla pelle asciutta o bagnata che rimarrà morbida a ogni passaggio senza irritarsi. Funziona con le normali batterie AAA, facilmente reperibili.

PRO: il costo. 16,99 euro, per un rasoio perfetto è a dir poco irrisorio.
CONTRO: non è possibile regolare la velocità o cambiare la funzione della testina che è adattabile a tutti gli usi.







3. Lavera 5 in 1 Crema notte re-energizzante

https://amzn.to/39YKuweTrascorri giornate lunghe, stressanti e sei costretta a usare un trucco pesante per nascondere le imperfezioni? La pelle ne risente e risulta meno elastica, diventa secca e malridotta. Ti assicuro che questa crema da notte fa miracoli. Va applicata prima di andare a letto. Il giorno dopo ti sveglierai con il viso notevolmente più rilassato e non avrai bisogno di ricorrere a ore e ore di trucco.

PRO: ha un profumo molto gradevole e non unge.
CONTRO: il prezzo un po’ alto.





4. Coop Melissa – Creme per il corpo

https://www.apicoltura.com/13-cosmesi

La Coop Melissa realizza prodotti biologici combinando il miele con altre sostanze naturali. Io utilizzo il gel per il contorno occhi e la crema idratante al miele e mi trovo benissimo. Comunque sul sito sono presenti varianti per ogni esigenza:  pomate al propoli contro l’acne, antirughe alla pappa reale, né mancano unguenti per la cura dei piedi, reumatismi, contusioni, calli, eczemi, psoriasi, herpes, vene varicose ecc.

PRO: Biologica e naturale al 100%. Gli effetti si notano già alla prima applicazione.
CONTRO: conviene ordinare più di un prodotto per ammortizzare i costi di spedizione.





5. Piastra multiuso

Adesso veniamo al problema acconciatura. Capita spesso di ricevere un invito last-minute e non avere i capelli in ordine. Se possiedi una piastra, sappi che puoi utilizzarla anche per rendere i tuoi capelli mossi. Falla ruotare leggermente a fine ciocca, così realizzerai l’effetto “crochon” oppure intreccia le ciocche e schiacciale con la piastra ben calda in modo da ottenere le “beach waves”. Per mantenere la piega, spruzza la lacca sulla mano, e poi passala tra i capelli dal basso verso l’alto.

PRO: potrai cambiare look ogni volta in pochi minuti, senza ricorrere al parrucchiere.
CONTRO: non funziona per i capelli sporchi.








mercoledì 15 aprile 2020

Le 5 tendenze sociali ai tempi del Coronavirus




Dal 10 marzo 2020 l’Italia è in lockdown a causa del Coronavirus. È vietato uscire, se non per motivi di prima necessità.

Le passeggiate sono interdette (tranne quelle con il cane), così come gli assembramenti.

Siamo passati dalla condizione di “animali sociali” a quella di “persone forzatamente isolate” che si sono arrese alla triste realtà.

Quali sono le nuove tendenze sociali ai tempi del Coronavirus?

Scopriamole insieme.


1. Assembramenti online

Le riunioni tra amici in piazza o al pub adesso si svolgono tramite videochiamata, il mezzo più efficace per rimanere in contatto.

 
Inoltre è possibile abilitare i filtri durante la conversazione: le orecchie da gattina sexy o il cappello da cowboy macho ti offrono la possibilità di sembrare più presentabile in video.

La foto della conversazione multipla va rigorosamente postata nelle stories, per dimostrare a tutti che si è cool anche in quarantena.





 
2. Tutti cuochi

Di consueto si andava almeno una volta a settimana al ristorante o in pizzeria per degustare piatti gourmet.

In questo momento i locali sono chiusi, perciò l’unico modo per mangiare qualcosa di particolare è cucinarsela da soli.

Neanche a dirlo, sulle piattaforme social fioccano foto di amici che mostrano le pietanze appena impiattate: primi, secondi, pizze e dolci.

Stranamente, le immagini raffiguranti i tentativi falliti di preparazione non vengono mai mostrate. Dopotutto si sa: “all’inizio verrà una zozzeria, ma sbagliando si impara…” (cit.)





3. Boom abbonamenti

Hai già letto un libro, giocato un po’ ai videogame, spolverato la casa e consumato il tuo pasto.

“E adesso che faccio?” pensi, in preda a noia mortale.

Sprofondi nel tuo divano preferito e cominci l’ennesima maratona di serie tv disponibili su Netflix, Disney Plus, Amazon Video.

Se non hai intenzione di pagare un altro abbonamento mensile, puoi sempre utilizzare l’account premium gratuito offerto da PornHub per fronteggiare questo periodo critico.




4. Uscite furtive

Durante i primi giorni di quarantena si respirava aria di euforia: ci sentivamo uniti nella disgrazia, qualcuno accendeva lo stereo a tutto volume per deliziare i vicini con le canzoni più in voga del momento.

I video di queste vicende hanno fatto il giro del web.

Dopo un mese, i filmati più cliccati sono gli stratagemmi per uscire di casa passando inosservati ai controlli da parte delle forze dell’ordine.



Come il tizio travestito da cespuglio, o chi sceglie la mimetizzazione rapida indossando un sacchetto dell’immondizia. 

 
 






      












E poi c’è chi  semplicemente esce e basta… “e se mi beccano, sticazzi”.










5. Apericonte

Il momento più atteso è la conferenza stampa di Giuseppe Conte, che va in onda verso le 19,30.

In pratica, a orario di spritz.

Siamo tutti incollati al televisore, sperando che il Premier conceda almeno una mezz’ora d’aria per girare intorno al proprio isolato.

Solitamente, c’è sempre una proroga di 15 giorni dalla data prevista dal precedente decreto.

Se facciamo un breve calcolo, dal 25 marzo (prima data annunciata di fine quarantena) ai successivi provvedimenti, mancano sempre gli stessi giorni.

Così la quarantena è diventata una cinquantena.

E non se ne vede ancora la fine…






mercoledì 25 novembre 2015

5 modi per evitare le telefonate dai call center




Nutri un profondo rispetto nei confronti di chi lavora presso i call center. Tuttavia le chiamate ricevute a casa o sul lavoro sono davvero troppe. Prima rispondevi cordialmente, adesso hai quasi paura di alzare la cornetta.
Ecco 5 modi per evitare contatti con gli operatori commerciali e ristabilire un rapporto sano con il telefono.

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5. Registro delle Opposizioni
L’iscrizione funziona per un mese, dopodiché le chiamate pubblicitarie si moltiplicano. Chi, dopo l’iscrizione al Registro, non è stato più importunato, ha forse raggiunto questo obiettivo perché a sua volta ha molestato con chiamate continue il Registro delle Opposizioni.

Efficacia: 3 e 1/2
Benessere psicologico: 2




4. Rispondere e riattaccare
Molto spesso rispondi a un ‘numero privato’ sperando sia una telefonata di lavoro. Invece, una volta alzata la cornetta, l’unico suono che senti è: “tu, tu, tu...”, tipico di chi ha riagganciato. Non si comprende il motivo per cui una persona (o un risponditore automatico) si prenda la briga di giocarti un simile scherzo. Ma puoi decidere di ripagarlo con stessa moneta. Alza il telefono e, se nessuno parla dall’altra parte, riattacchi all’istante prima che lo faccia lui.

Efficacia: 5
Benessere psicologico: 7




3. Spazio alla creatività

Se ti senti particolarmente incline al dialogo, puoi ascoltare con interesse ciò che ha da proporre il tizio del call center e inventare scuse creative per liquidarlo. Ecco alcuni esempi:

“La vostra connessione internet funziona anche in mare aperto? Sa com’è, domani mi imbarco sulla Perla Nera insieme a Jack Sparrow e non vorrei perdere i miei contatti.”
“Sto partendo per una missione di pace in Afghanistan. Il vostro decoder è a prova di proiettile?”.

“Non mi occorre la linea telefonica. Il mio cognome è fittizio. In realtà sono l’ultimo degli Jedi e comunico mediante la Forza del Pensiero”.
“La mia ragazza mi ha lasciato. In quanto compagnia elettrica, avete per caso un’offerta per riaccendere la fiamma del nostro amore?”
Efficacia: 7
Benessere psicologico: 8






2. Apparecchi per blocco chiamate

Alcuni dispositivi, se attaccati alla presa telefonica, riescono a bloccare le telefonate provenienti da numeri sconosciuti. Tuttavia, leggendo le recensioni sul web, ho appreso che alcuni di questi apparecchi sono fabbricati all’estero, quindi non riconoscono come “spam” i numeri provenienti dai call center italiani, poiché configurati su numerazione straniera. Per la serie: la globalizzazione non funziona solo quando si tratta di evitare i suoi inconvenienti.

Efficacia: 5
Benessere psicologico: 3








1. Memorizzare i numeri stalker

Solitamente, sul display del telefono compare il numero di chi chiama. Se si tratta di una telefonata promozionale, quando riattacchi memorizza il recapito sulla rubrica del telefono fisso sotto il nome di “Non rispondere”. Così se riceverai ulteriori telefonate da quel numero, saprai che non è nulla di importante. Il disturbatore, in mancanza di risposta, augurabilmente rimarrà disturbato (di nuovo la Legge del Taglione applicata alla telefonia).

Efficacia: 9
Benessere psicologico: 9


DIMOSTRAZIONE INCONTROVERTIBILE (O QUASI) DELL’UTILITÀ SOCIALE DI QUESTO BLOG

Per renderti la vita più facile, ho stilato una lista di numeri di telefono appartenenti ad uffici commerciali, call center e quant’altro. La terrò SEMPRE AGGIORNATA. Se hai altri numeri da segnalare, non esitare a scriverli nella sezione “commenti” di questo articolo. Provvederò ad aggiungerli alla lista.

(In grassetto i numeri aggiunti di recente)
Lista aggiornata al: 14 settembre 2018


0110133073
0110133516

02012030
0232930456
023419
0237927474
0239594900
02396600654
0240705389 - molto insistente
0245072048
0245412495
024545
02457715435
0245901075
0247485012
025178
0265793517
0265793519
0280886711
0280887114
0280887181
0280888676
0283595079
0283623071
0284161392
0286882243
0286891094
0287369090
0287369205
0289367318
0289445885
0289445889
0289654280
0289730242
0289731877
0289731886
0289938707
0291710
0291976494
0293922769
0294320

0323550951
03358962
03621512
03621636114
03831975535

0454580636
04711882287

0510517106
05221685414
0542066717
0557794502

06112238
06140
065977365
0662289637
0679248791
0681153597
0688590
06899900
0691511104
0691511171
0691511757
0694443897
0694500396
0697628540
0697629348

0708007938
0792927527

08091875
0809190001
0813580592
0814235431
08118894653
08119532517
08119578375
08119708000
08119751210
0813580592
0817093565
0817754438
0823395602
089273564
08952125635

0965174000


STALKER ESTERI:

(0044) 0694803092
(0044) 2030510988


+255901130460
+37052529259

+37127913091
+37178565072
+375602605281

 3927018497
+39 3901194828795
+48684330455
+56322553736

 ...o qualsiasi numero che abbia i seguenti prefissi: +255, +370, +375, +371, +381,  +563.



LISTA NUMERI SVUOTA-CREDITO DA BLOCCARE SUL CELLULARE

0141 455414
0222198700
02692927527
0280886927
0280887028
0280887589
    

Per ricevere informazioni sul numero di telefono che ti sta chiamando, puoi consultare i seguenti siti: http://www.tellows.it e https://www.chistachiamando.it/









sabato 31 ottobre 2015

5 nuove convenzioni sociali nell'era degli smartphone






Se ne possiedi uno hai il Mondo in mano: con Internet puoi arrivare ovunque e rivolgerti a chiunque, in qualsiasi momento. Di conseguenza, anche le convenzioni sociali e le interazioni tra esseri umani sono mutate. Vediamo come.

1. All stars 
 
Situazione: Con l’avvento dei social network quali Facebook, Twitter, Instagram, ti senti al centro dell’attenzione. Basta un aggiornamento di stato, un selfie hot, e la casalinga di Pollena Trocchia ottiene più like di quanti ne abbia mai avuti Rihanna.

Nuova Convenzione: Non è più il lavoro a renderti socialmente competitivo, ma il tuo successo in rete. Puoi essere un venditore di “cocco bello” o un impresario, ma se non hai abbastanza consensi all’interno dei social network nessuno ti fila.


2. Taciti accordi

Situazione: Sei alla posta, finalmente arriva il tuo turno dopo un’interminabile fila. Il tizio allo sportello consulta il suo cellulare, probabilmente sta chattando su whatsapp con la sua dolce metà. Attendi il termine della conversazione, vi sorridete e gli porgi la bolletta da pagare.

Nuova convenzione: Tolleri di più chi oggi usa lo smartphone durante l’orario di lavoro rispetto a chi, una volta, ciarlava a vanvera a telefono facendoti aspettare in piedi.   


3. Stop improvvisi

Situazione: Cammini per strada. A un tratto la persona davanti a te si ferma di scatto. China la testa, si ingobbisce e rimane così per un paio di minuti, dopodiché ritorna a camminare con disinvoltura. Svolti l’angolo e accade lo stesso fenomeno con un altro individuo. Ti guardi intorno e noti che la maggior parte dei pedoni ha assunto quel tipo di postura. Perché?




 
Nuova Convenzione: sono tutti con il cellulare in mano. Le conversazioni tra amici ormai avvengono in tempo reale. Perciò devi rispondere all’istante a chi ti contatta, non importa dove e quando, altrimenti la tua popolarità cala vertiginosamente.


4. Social Pasto

Situazione: Un ragazzo ti invita fuori a cena. Ha scelto un ristorante romanticissimo, con vista sul mare. Il cameriere vi porge il menù, scegliete cosa mangiare. Arriva il vino e, con sguardi ammiccanti, brindate. Il cibo è servito. Entrambi prendete lo smartphone per immortalare le pietanze e postarle in rete. Da questo momento, le sole parole che vi scambiate sono: “Ma tu hai capito chi ha messo il like?”, “No vabbé, ma tu devi vedere Tizio cosa mi ha risposto!”.




Nuova Convenzione: C’è anche chi trascorre la serata commentando sui social network la serata stessa. In pratica, il contatto telematico viene preferito a quello umano.






 


5. A tutte le età

Situazione: Quando eri piccolo, la mamma ti sgridava se trascorrevi troppo tempo a telefono con la tua migliore amica o davanti al computer. L’unico cellulare a cui potevi aspirare era quello di tuo fratello. Tutt’al più ti potevi giocare sul Game Boy, l’unica consolle portatile disponibile in commercio.

Nuova Convenzione: Con l’avvento dello smartphone, hai più funzioni incluse in un solo oggetto: telefono, chat, giochi. Addirittura i bambini di cinque anni posseggono Samsung Galaxy nuovi di zecca e spesso le mamme trascorrono molto più tempo al cellulare rispetto ai figli.











Sei arrivato fin qui a leggere il mio articolo, ma le Nuove Convenzioni elencate non ti hanno convinto? Allora ti consiglio il romanzo di Dave Eggers, “Il cerchio”. Ti avverto, però: sono più di 400 pagine. La sua lettura potrebbe essere un buon pretesto per mettere da parte lo smartphone e abituare di nuovo gli occhi alla carta stampata.












sabato 31 gennaio 2015

5 metodi per sopravvivere alla mancanza del bidet


Ormai ti sei arreso all'idea: all'estero non utilizzano il bidet.
Finché si tratta di una breve vacanza, la sua assenza è tollerabile. Ma cosa accade se, causa studio o lavoro, sei costretto a risiedere in un altro paese a tempo indeterminato?
Ecco 5 metodi per sopravvivere alla mancanza del bidet.




CLASSICO
La doccia è l'impianto di lavaggio più diffuso in Europa. Ti consiglio di utilizzarla soprattutto quando hai bisogno di una purificazione totale.
Pro: il getto d'acqua proviene dall'alto e rende più agevole l'insaponatura e il risciacquo anche mentre fai lo shampoo.
Contro: quando apri la tendina, ti invade una folata di gelo e tutto il calore incamerato si disperde.

Relax: 7
Pulizia: 10
Raffreddore: 9
Praticità: 6








L'AMMOLLO
La vasca da bagno è una valida alternativa alla doccia e, con un po' di inventiva, potresti addirittura utilizzarla come surrogato del bidet. Purtroppo, per questioni di spazio, non è presente in tutti gli alloggi.
Pro: molto efficace se vuoi rilassarti. Gli sbalzi di temperatura sono nettamente minori.
Contro: Per riempire la vasca occorrono almeno 20 minuti. Una volta ultimato il lavaggio, lo sporco rimane a galla finché non togli il tappo. Se entra per tempo il tuo partner è altissimo il rischio di risoluzione del rapporto amoroso.
Relax: 10
Pulizia: 6
Raffreddore: 4
Praticità: 2



LAVAGGIO A PEZZI
Questo metodo richiede un lavabo, il sapone e un asciugamano. Basta insaponare e sciacquare solo le parti corpo desiderate, senza spogliarti completamente.
Pro: stratagemma molto utile, soprattutto se vai di fretta.
Contro: la probabilità di creare fiumi d'acqua sul pavimento è molto alta, almeno fin quando non acquisirai la piena padronanza del mezzo.
Relax: 0
Pulizia: 7
Raffreddore: 2
Praticità: 9


SALVIETTA IMBEVUTA
Puoi risolvere il tuo problema acquistando salviette imbevute di sapone o di disinfettante. I prezzi vanno dai 90 centesimi ai 3 euro, secondo la marca e il numero di fogli presenti all'interno della confezione.


Pro: Ideale dopo aver espletato la funzione metabolica più impegnativa.
Contro: leggi bene gli ingredienti. Esistono diverse fragranze, potresti incorrere in reazioni allergiche.
Relax: 0
Pulizia: 5
Raffreddore: 0
Praticità: 10






IMPORT - EXPORT
Queste soluzioni non ti convincono? Beh, anche se ti trovi all'estero, puoi sempre installare un bidet all’interno del bagno e invitare gli abitanti del luogo a provarne i benefici.
Pro: Se riuscirai a convertire la popolazione “indigena” all'uso del bidet, diventerai il loro eroe... e anche il mio.
Contro: potrebbero arrestarti con l'accusa di “importazione di utensili troppo utili per essere diffusi”.
Relax: 5
Pulizia: 10
Raffreddore: 0

Praticità: 2








domenica 20 luglio 2014

"Principio banana-pistola": i 5 casi più diffusi





Il “Principio banana-pistola” è molto semplice. Si fonda su una scena tratta dal film Scary Movie, in cui una ragazza bionda è inseguita da Scream, la Maschera. Mentre lei cerca di sfuggire alla minaccia trova un tavolino dove sono poggiate alcune armi da difesa: un coltello, una bomba a mano, una pistola e, incredibile a dirsi, una banana. La ragazza, in preda al panico, afferra il frutto esotico. Ma è giusta la sua scelta?






A mio parere, la scelta tra banana e pistola in realtà rappresenta il principio su cui si fonda l’intero universo decisionale (anzi indecisionale) di ogni essere umano.

Ma quali sono i 5 casi di banana-pistola più diffusi?






BANANA-PISTOLA TELEFONICO (chiamo o non chiamo?)

È il tipico interrogativo che incombe quando hai voglia di telefonare a qualcuno ma ti domandi se lui (o lei) sia altrettanto contento/a di sentirti.
Consiglio: chiama. Se non dovesse rispondere, almeno ti levi un dubbio.
Soluzione: pistola.






BANANA-PISTOLA SHOPPING EDITION (lo compro o non lo compro?)

La tua attenzione viene catturata da un vestito sgargiante esposto in vetrina. Entri nel negozio, lo misuri. Ti sta a pennello e costa poco. Ma hai già l’armadio pieno e non puoi investire tutti i tuoi risparmi in capi di abbigliamento. Che fare?
Consiglio: compra il vestito. Quando torni a casa, buttane uno che non indossi più o vendilo su ebay. Così ti ritroverai con un abito nuovo e il tuo umore migliorerà sensibilmente.
Soluzione: pistola.







BANANA-PISTOLA DIREZIONALE (destra o sinistra?)

Ti trovi in tangenziale davanti a un bivio dove sono piazzati molti cartelli direzionali. Se ci fai caso, c’è sempre l’indeciso di turno che non sa bene dove svoltare e, mentre consulta le indicazioni o interpreta quelle fornite dal tom tom, blocca il traffico suscitando la tua ira.
Consiglio: porta pazienza…prima o poi anche tu finirai nel vortice “banana-pistola direzionale”.
Soluzione: banana.






BANANA-PISTOLA SENTIMENTALE (Tizio o Caio?)

Hai due spasimanti e non sai chi scegliere. Tizio ti dimostra costantemente il suo affetto e ti fa sentire tranquilla, Caio invece è più misterioso e trovi stimolante l’idea di interpretare i suoi pensieri.
Consiglio: a volte, alla scelta banana-pistola occorre aggiungere un’altra possibilità, magari la “bomba a mano”, come nella scena del film. Potresti trovare un terzo pretendente che ti soddisfa molto di più di coloro che frequenti attualmente, risolvendo così il tuo dilemma.
Soluzione: bomba a mano.






BANANA-PISTOLA ORGANIZZATIVO (esco o non esco?)
Ci sono alcune sere in cui una parte di te vuole rimanere a casa a guardare la TV, mentre l’altra preme perché tu esca a divertirti e socializzare.
Consiglio: esci. La televisione è sempre lì ad aspettarti, gli amici non è detto.
Soluzione: pistola.


P. S.: com’è facile dedurre dal contesto, la soluzione pistola spinge all’azione, quella banana all’attesa. Quanto alla bomba a mano, torna utile solo in casi estremi.






sabato 19 aprile 2014

I 5 IMPREVISTI (TECNOLOGICI E NON) DELL’INCIUCIO E ALCUNI TENTATIVI PER DIFENDERSI


 
 
5. ATTENTA ALLE SPALLE!


Sei seduta in un bar con la tua migliore amica e le racconti che tipo è il ragazzo con cui ti frequenti. Pronunci il suo nome a voce alta, accostandolo a epiteti poco riguardosi. Al tavolino di fianco, però, c’è il suo migliore amico il quale ascolta con interesse la vostra conversazione.





Arringa difensiva:
“Ho appurato subito che il tizio seduto accanto a noi era il tuo amico. Per curiosità volevo testare quanto tempo impiegava a riportarti la notizia”. 

Grado di credibilità: 5/10

   


2. INCROCI DEL TERZO TIPO

Racconti a un gruppo di amici un aneddoto carino che riguarda un tipo abbordato l’estate precedente. Alla fine dell’appassionante narrazione, uno di loro ti informa che il ragazzo di cui ti stai prendendo gioco in realtà è suo cugino, al quale è molto legato.


 

Arringa difensiva:
“Certo, ero a conoscenza del vostro grado di parentela. Mi interessava sapere se lui ti avesse mai parlato di me e in quali termini”.

Grado di credibilità: 6/10

 

 




3. OOPS!
Sei a una festa e senti il tuo cellulare squillare. E’ l’amico Tizio che ti chiama solo quando gli serve un consiglio. Riponi il cellulare in borsa, almeno per stasera non hai intenzione di dispensare massime di vita. Peccato che hai dimenticato di attivare il ‘blocca tasti’ e, mentre esponi agli altri il motivo per cui non hai risposto, per sbaglio dal tuo cellulare parte una chiamata proprio all’amico Tizio, il quale ascolta tutto quello che dici.

Arringa difensiva:
“Guarda che era la mia amica a parlare! Ti avrà ingannato il brusìo del locale.  Quando si è un po’ brilli, le voci sembrano un po’ tutte uguali”

Grado di credibilità: 7/10





4. CHEESE!

Non riesci a capire se il tuo lui ha passato il segno o tendi a esagerare. Decidi di chiedere consiglio a un’amica. Per evitare di scrivere un trattato, le invii su Facebook la foto dell’ultima conversazione avvenuta fra te e lui. Solo dopo aver chiuso la schermata, ti rendi conto che in realtà hai sbagliato destinatario. L’hai inviata al tuo ragazzo.

Arringa difensiva:

“Scusami se ti disturbo ma una mia amica ha bisogno di un consiglio urgente. Potresti dare un’occhiata a questa conversazione e dirmi cosa ne pensi?”

Grado di credibilità: 4/10








5. NOTA NEGATIVA



Whastapp è sinonimo di note audio. Le utilizzi soprattutto per raccontare un avvenimento a un’amica in tempo reale. Tieni premuto il pulsantino del microfono sullo schermo e cerchi di essere quanto più dettagliata possibile nel descrivere l’incontro con quel bono di Caio. Rilasci il pulsante e la nota audio parte automaticamente. Riascolti il messaggio per vedere se hai dimenticato qualcosa: no, il resoconto è perfetto. Guardi il nome in cima alla conversazione: “Caio”. Sì, l’hai inviata proprio a lui.




 



Arringa difensiva: 
Si potrebbe tentare con un “Hey, non mi invii il riassunto vocale del nostro incontro? Mi piacerebbe confrontare le due versioni per vedere se abbiamo provato le stesse sensazioni...”.
Ma forse sarebbe meglio lasciar perdere e tenersi la figuraccia.
Quando la tecnologia ti vuole fregare, è impossibile difendersi. Lei (la tecnologia) aspetta solo un tuo errore per diventare perfino più inciucessa di te.

Grado di credibilità: 3/10