lunedì 11 maggio 2020

Le 5 app per il cibo d’asporto







Non ne puoi più di stare ai fornelli 24 ore su 24, ma andare al ristorante, stando a quanto dicono gli esperti, è fuori discussione. E se invece fossero i tuoi cibi preferiti a venire da te, cucinati dal tuo cuoco di fiducia?

Ecco 5 app di delivery accuratamente selezionate e testate in prima persona dalla sottoscritta!




1. JUST EAT

https://www.justeat.it/Una delle piattaforme più utilizzate, anche perché è convenzionata con catene di ristorazione internazionali come Burger King, KFC, Old Wild West. A mio parere, però, è un po’ limitata poiché non eseguono consegne “fuori zona”. Se abiti, per esempio, al centro storico, non hai la possibilità di ordinare il cibo da un ristorante ubicato più lontano.


Costo consegna: gratuita se raggiungi un certo importo
Aggiunta della mancia al totale: no
Voto: 6





2. GLOVO

https://glovoapp.com/itÈ diversa rispetto alle altre app perché il tuo ordine è accolto da un fattorino che si reca apposta al ristorante dove hai scelto le pietanze per portarle a casa tua. Per questo motivo puoi utilizzare il servizio anche per recapitare pacchi, ritirare prodotti in farmacia o al supermercato, perfino per fare shopping. Il tutto senza muoverti di casa.

Costo consegna: 2,90€
Aggiunta della mancia al totale: no
Voto: 9




3. DELIVEROO

https://deliveroo.it/it/C’è una sezione dedicata ai posti più votati nella tua zona e puoi scegliere il cibo secondo il tuo regime alimentare (vegetariano, vegano, senza glutine). In alcuni punti vendita è disponibile uno sconto in base all’importo speso. Per evitare di pagare le spese di consegna, è possibile effettuare l’upgrade dell’account alla versione Plus.

Costo consegna: nell’apposito menù puoi selezionare quella gratuita o da 1€. Altrimenti si applica la tariffa standard di 2,50€ (+ 0,20 centesimi spese di servizio)
Aggiunta della mancia al totale: si
Voto: 7 e mezzo




4. UBER EATS

https://www.ubereats.com/it/App sempre aggiornata con i consigli del giorno e i nuovi punti vendita che si aggiungono sulla piattaforma. In più, ti suggerisce i ristoranti in base alla tua ultima richiesta e hai la possibilità di programmare l’ordine per il giorno successivo.  Puoi utilizzare l’account anche per il servizio di car sharing Uber, attualmente vietato in Italia, ma molto utilizzato in tutto il mondo.

Costo consegna: 2,50€
Aggiunta della mancia al totale: si
Voto: 8




5. TOO GOOD TO GO
https://toogoodtogo.it/it 
App realizzata per fronteggiare lo spreco alimentare. Scegli un punto vendita tra quelli elencati sulla piattaforma, prenoti il tuo box e lo ritiri all’orario indicato, solitamente una mezz’oretta prima dell’orario di chiusura. Il contenuto della confezione consiste in una serie di pietanze preparate in giornata e rimaste invendute. Perciò da una parte il negoziante non è costretto a gettare via vivande fresche e ci guadagna comunque pur vendendole a una cifra inferiore. Dall’altra tu paghi meno perché ti “accontenti” delle rimanenze, che sono comunque prodotti genuini.



Costo consegna: no
Aggiunta della mancia al totale: poiché il ritiro della merce lo devi effettuare tu, più che mancia, direi… mangia!  
Voto: 10 per la mission





domenica 3 maggio 2020

5 prodotti MUST HAVE per la cura del viso e del corpo






La cura del corpo per una donna richiede tempo, dedizione e soldi.

Guardando alcuni tutorial ho appreso che, per ottenere l’effetto di una pelle levigata e perfetta come quella di una bambola, oltre alle ore trascorse tra estetista e parrucchiere, bisogna applicare almeno 4 cosmetici tra creme, spray illuminante, tonico e fondotinta di vari colori per il contouring.

Così mi sono posta il problema: esiste una combinazione di prodotti semplici da usare ma efficaci, che mi rendano presentabile, risparmiando così tempo e denaro?

Ebbene… ho trovato la soluzione!

Ecco i 5 prodotti MUST HAVE per la cura del viso e del corpo che daranno una svolta alla tua vita… senza svuotare il tuo portafoglio.




 1. Veet Sensitive Precision Beauty Styler Kit

https://amzn.to/2Rre07vGrazie a questo prodotto puoi dire addio all’estetista, alle strisce depilatorie, alle pinzette o alla cera a caldo. Questo mini-rasoio è perfetto per eliminare i peli superflui, per esempio i nemici baffetti, le sopracciglia a crescita random e quella peluria antipatica che di tanto in tanto fuoriesce dal costume da bagno.

PRO: Per la modica cifra di 20,50€ sarai perfetta per ogni occasione, in pochi minuti.
CONTRO: bisogna leggere bene le istruzioni, soprattutto per la cura delle sopracciglia, così eviterai di tagliarle completamente senza accorgertene.





2. Philips HP6341/00 Satin Shave Essentials

https://amzn.to/2x7CyM5   Rasoio elettrico per depilare qualsiasi parte del corpo. Sulla scatola c’è scritto “gambe”, ma vi assicuro che è ottimo anche per la zona bikini e le ascelle. Può essere utilizzato sulla pelle asciutta o bagnata che rimarrà morbida a ogni passaggio senza irritarsi. Funziona con le normali batterie AAA, facilmente reperibili.

PRO: il costo. 16,99 euro, per un rasoio perfetto è a dir poco irrisorio.
CONTRO: non è possibile regolare la velocità o cambiare la funzione della testina che è adattabile a tutti gli usi.







3. Lavera 5 in 1 Crema notte re-energizzante

https://amzn.to/39YKuweTrascorri giornate lunghe, stressanti e sei costretta a usare un trucco pesante per nascondere le imperfezioni? La pelle ne risente e risulta meno elastica, diventa secca e malridotta. Ti assicuro che questa crema da notte fa miracoli. Va applicata prima di andare a letto. Il giorno dopo ti sveglierai con il viso notevolmente più rilassato e non avrai bisogno di ricorrere a ore e ore di trucco.

PRO: ha un profumo molto gradevole e non unge.
CONTRO: il prezzo un po’ alto.





4. Coop Melissa – Creme per il corpo

https://www.apicoltura.com/13-cosmesi

La Coop Melissa realizza prodotti biologici combinando il miele con altre sostanze naturali. Io utilizzo il gel per il contorno occhi e la crema idratante al miele e mi trovo benissimo. Comunque sul sito sono presenti varianti per ogni esigenza:  pomate al propoli contro l’acne, antirughe alla pappa reale, né mancano unguenti per la cura dei piedi, reumatismi, contusioni, calli, eczemi, psoriasi, herpes, vene varicose ecc.

PRO: Biologica e naturale al 100%. Gli effetti si notano già alla prima applicazione.
CONTRO: conviene ordinare più di un prodotto per ammortizzare i costi di spedizione.





5. Piastra multiuso

Adesso veniamo al problema acconciatura. Capita spesso di ricevere un invito last-minute e non avere i capelli in ordine. Se possiedi una piastra, sappi che puoi utilizzarla anche per rendere i tuoi capelli mossi. Falla ruotare leggermente a fine ciocca, così realizzerai l’effetto “crochon” oppure intreccia le ciocche e schiacciale con la piastra ben calda in modo da ottenere le “beach waves”. Per mantenere la piega, spruzza la lacca sulla mano, e poi passala tra i capelli dal basso verso l’alto.

PRO: potrai cambiare look ogni volta in pochi minuti, senza ricorrere al parrucchiere.
CONTRO: non funziona per i capelli sporchi.








sabato 25 aprile 2020

Stalker da Quarantena: come riconoscerlo in 5 mosse







Hai ricevuto una richiesta di amicizia da un contatto sconosciuto e, spinto/a dalla curiosità, hai accettato?

Sappi che potrebbe essere uno “Stalker da Quarantena”.

Ecco come riconoscerlo in 5 mosse.




1. Definizione

Lo “Stalker da Quarantena” è una persona che, obbligata a stare a casa tutto il giorno, impiega la maggior parte del suo tempo aggiungendo contatti a casaccio finché non trova qualcuno che se lo fila. 





2. Dove agisce

Può scriverti su qualsiasi piattaforma, persino quelle che ormai non utilizzi più da tempo. Preferisce le app con messaggistica istantanea nelle quali hai pubblicato una o più foto che ti ritraggono a mezzo busto o a figura intera.





3. Modus operandi


Passa in rassegna la sezione “persone che potresti conoscere” così è sicuro che, se avete amici in comune, sei più propenso/a ad accettare la sua richiesta.
Effettua un’attenta analisi dell’immagine profilo. Se suscita il suo interesse, lo step successivo è carpire informazioni al fine di trovare interessi in comune e attaccare bottone.




4. Primo approccio

Dopo l’approccio, si assicura che vivi nella sua stessa città così, dopo la quarantena, ci sono maggiori possibilità di incontrarti dal vivo. Ben presto formula domande personali: “Sei fidanzata/o?”, “Perché non conoscerci meglio?”, “Sai, non sono il tipo da aggiungere persone sconosciute, ma la tua foto mi ha stregato…”.




5. Come affrontarlo

Purtroppo non c’è modo di prevenire lo “Stalker da Quarantena”, ma posso darti qualche dritta.

Quando ricevi una richiesta controlla bene gli amici in comune. Se quelli segnalati non li vedi da anni lascia perdere, se invece sono persone che frequenti abitualmente chiedi a loro informazioni sull’identità di chi ti ha contattato.

Controlla se ha un profilo senza commenti e se l’unica immagine visibile è, tipo, un gattino coccoloso. In questo ultimo caso potrebbe trattarsi di un fake account.

In alternativa… semplicemente parlaci e divertiti. Potrebbe essere una forma di intrattenimento alternativa da sfruttare per i prossimi 10 giorni di quarantena!





giovedì 23 aprile 2020

Shampoo naturale, 5 prodotti alternativi a quelli “fai da te”







Da quando sono diventata mamma, ho smesso di preparare lo shampoo naturale.

Per realizzare quello alla rucola, per esempio, l’acqua impiega 15 minuti per raggiungere l’ebollizione, poi bisogna aspettare che si raffreddi. Giunta a temperatura ambiente, occorre aggiungere un paio di cucchiai di aceto di mele.

È un processo semplice, ma troppo lungo per me che ormai devo prepararmi a tempo di record.

Se anche per te le lancette dell’orologio girano sempre più velocemente ma ci tieni alla tua chioma e non ti va di utilizzare prodotti industriali, allora dovresti dare un’occhiata a queste 5 alternative…




https://amzn.to/2VPmTcy 

Weleda - Shampoo-doccia alla calendula

Dopo aver usato questo prodotto, i tuoi capelli saranno morbidi e profumati. Grazie alle proprietà emollienti della calendula. Puoi utilizzarlo sotto la doccia dopo lo scrub: rende la cute vellutata. Non c’è neppure bisogno di applicare la crema idratante. 

Voto: 7









https://www.apicoltura.com/cosmesi-apistica/535-shampo-al-propoli-ml-250.htmlCoop. Melissa - Shampoo al propoli

Ho acquistato lo shampoo e il balsamo. Abbinandoli, il risultato è stato soddisfacente. Dopotutto il miele è sempre stato l’ingrediente principale dei miei intrugli grazie alle sue proprietà nutritive e antiossidanti.

Voto: 8






https://amzn.to/3byTuKb 

Lavera - Shampoo riparatore agli estratti di rosa e pisello

Questo prodotto mi è stato consigliato da una ragazza conosciuta per caso in vineria, anche lei appassionata di prodotti naturali. E’ stata un’ottima dritta: questo shampoo è notevole, i capelli rimangono puliti per almeno 10 giorni. 

Voto: 9








https://amzn.to/2S1mAdl 


Bioearth - Shampoo purificante all’Aloe Vera


A mio avviso il migliore in assoluto. Quando applichi il prodotto sui capelli, dopo il risciacquo, avverti una bellissima sensazione di fresco percepibile anche dopo l’asciugatura. 

Voto: 9 e mezzo




 

 

La cara vecchia forma di sapone

Trovarne una completamente naturale è molto difficile. Girovagando su internet ho notato alcuni negozi che, almeno in apparenza, producono sapone di marsiglia 100% naturale. Ecco i link: 




Voto: 10 (se trovi quella giusta)







*** Qualche prodotto ha destato la tua curiosità? Clicca sull'immagine per saperne di più!*** 
#shoppingconeva




mercoledì 15 aprile 2020

Le 5 tendenze sociali ai tempi del Coronavirus




Dal 10 marzo 2020 l’Italia è in lockdown a causa del Coronavirus. È vietato uscire, se non per motivi di prima necessità.

Le passeggiate sono interdette (tranne quelle con il cane), così come gli assembramenti.

Siamo passati dalla condizione di “animali sociali” a quella di “persone forzatamente isolate” che si sono arrese alla triste realtà.

Quali sono le nuove tendenze sociali ai tempi del Coronavirus?

Scopriamole insieme.


1. Assembramenti online

Le riunioni tra amici in piazza o al pub adesso si svolgono tramite videochiamata, il mezzo più efficace per rimanere in contatto.

 
Inoltre è possibile abilitare i filtri durante la conversazione: le orecchie da gattina sexy o il cappello da cowboy macho ti offrono la possibilità di sembrare più presentabile in video.

La foto della conversazione multipla va rigorosamente postata nelle stories, per dimostrare a tutti che si è cool anche in quarantena.





 
2. Tutti cuochi

Di consueto si andava almeno una volta a settimana al ristorante o in pizzeria per degustare piatti gourmet.

In questo momento i locali sono chiusi, perciò l’unico modo per mangiare qualcosa di particolare è cucinarsela da soli.

Neanche a dirlo, sulle piattaforme social fioccano foto di amici che mostrano le pietanze appena impiattate: primi, secondi, pizze e dolci.

Stranamente, le immagini raffiguranti i tentativi falliti di preparazione non vengono mai mostrate. Dopotutto si sa: “all’inizio verrà una zozzeria, ma sbagliando si impara…” (cit.)





3. Boom abbonamenti

Hai già letto un libro, giocato un po’ ai videogame, spolverato la casa e consumato il tuo pasto.

“E adesso che faccio?” pensi, in preda a noia mortale.

Sprofondi nel tuo divano preferito e cominci l’ennesima maratona di serie tv disponibili su Netflix, Disney Plus, Amazon Video.

Se non hai intenzione di pagare un altro abbonamento mensile, puoi sempre utilizzare l’account premium gratuito offerto da PornHub per fronteggiare questo periodo critico.




4. Uscite furtive

Durante i primi giorni di quarantena si respirava aria di euforia: ci sentivamo uniti nella disgrazia, qualcuno accendeva lo stereo a tutto volume per deliziare i vicini con le canzoni più in voga del momento.

I video di queste vicende hanno fatto il giro del web.

Dopo un mese, i filmati più cliccati sono gli stratagemmi per uscire di casa passando inosservati ai controlli da parte delle forze dell’ordine.



Come il tizio travestito da cespuglio, o chi sceglie la mimetizzazione rapida indossando un sacchetto dell’immondizia. 

 
 






      












E poi c’è chi  semplicemente esce e basta… “e se mi beccano, sticazzi”.










5. Apericonte

Il momento più atteso è la conferenza stampa di Giuseppe Conte, che va in onda verso le 19,30.

In pratica, a orario di spritz.

Siamo tutti incollati al televisore, sperando che il Premier conceda almeno una mezz’ora d’aria per girare intorno al proprio isolato.

Solitamente, c’è sempre una proroga di 15 giorni dalla data prevista dal precedente decreto.

Se facciamo un breve calcolo, dal 25 marzo (prima data annunciata di fine quarantena) ai successivi provvedimenti, mancano sempre gli stessi giorni.

Così la quarantena è diventata una cinquantena.

E non se ne vede ancora la fine…






sabato 2 novembre 2019

"Che disastro di commedia", uno spettacolo da vedere!







Sono andata a vedere lo spettacolo intitolato “Che disastro di commedia” il 26 ottobre al teatro Augusteo di Napoli.

Attirata dalla locandina, ho letto il nome del regista Mark Bell. “È britannico - mi sono detta - questo spettacolo sarà una figata!”. Così mi sono fiondata ad acquistare i biglietti.

Prima di recarmi a teatro, ho letto che la commedia è stata prima messa in scena in un pub londinese e poi è passata a teatro per il grande pubblico. “Dev’essere qualcosa di sperimentale, di giovanile… ancora meglio!” dicevo tra me e me.

Che disastro di commedia” ha di gran lunga superato le mie aspettative: era deliziosa. Ho riso dall’inizio alla fine, spesso piegata in due fino alle lacrime.

Eppure, molta gente presente a teatro, non accennava neanche ad un sorriso sbilenco.

Mi sono chiesta: cosa c’è che non va?

La spiegazione è semplice: i produttori hanno sbagliato teatro. L’Augusteo è un posto di tradizione, che ospita attori come Carlo Buccirosso, Serena Autieri, Massimiliano Gallo e artisti come Massimo Ranieri, Peppe Barra. Persino il giovane Andrea Sannino, il cui spettacolo è previsto nel calendario di quest’anno, canterà le canzoni di Carosone, probabilmente attingendo poco o nulla dal suo repertorio.


È chiaro che quindi anche il pubblico che frequenta questo teatro (abbonati compresi), si aspetta qualcosa di “normale”, una commedia tradizionale.


Si beh, e quindi? Perché hai scritto questo articolo?

Per tre motivi:

1. Chiunque lo legge e vive a Napoli, giovane e amante del teatro sperimentale, DEVE ASSOLUTAMENTE ANDARE A VEDERLO. Avete tempo fino al 3 novembre 2019.
Questo il link per acquistare i biglietti online: https://shop.bigliettoveloce.it/index.php?r=frontend%2Fsite%2Fdettaglio&id=2159


2. Per chi abita in altre parti d’Italia, giovane e amante del teatro sperimentale: DEVE ANDARE ASSOLUTAMENTE A VEDERLO. Questo è il sito in cui potete controllare le date in cui lo spettacolo verrà rappresentato nella vostra città (o zone limitrofe): http://www.chedisastrodicommedia.it

3. Per complimentarmi con la compagnia: siete stati meravigliosi! Ho trascorso il mio pre-compleanno ridendo a crepapelle! Se tornate a Napoli, però, vi consiglio di scegliere un teatro più piccolo e con un pubblico adatto. Ovviamente sarò in prima fila a godermi lo spettacolo!


mercoledì 9 ottobre 2019

5 motivi per acquistare la coppetta mestruale NIXIT



Prima di affrontare questa spesa (circa 70€ tra costo reale della coppetta e spese di spedizione) ci ho pensato per mesi. Ma poi mi sono detta… e se funzionasse realmente? Potrei finalmente disfarmi di assorbenti e tamponi per tutta la vita!

Così ho deciso di provarla, e il risultato è stato sorprendente.

Ecco i 5 motivi per investire i tuoi soldi nella coppetta mestruale NIXIT.




5. è molto diversa dalle coppette tradizionali

Analizzando la forma, più che coppetta la definirei “disco”. Infatti, una volta indossato, non si avverte la presenza di un corpo estraneo all’interno della vagina poiché la superficie è molto sottile, ma resistente. L’unico strato più doppio sono i bordi, strutturati in questa maniera per favorire l’effetto “ventosa” e non farla scivolare.








4. Il servizio clienti è impeccabile

Una volta acquistata, il servizio clienti Nixit ti invia per email tutte le istruzioni per l’utilizzo. Il consiglio di provarla anche prima del ciclo è FONDAMENTALE, poiché in questo modo impari a introdurla ed estrarla con facilità e, quando arrivano le mestruazioni, hai già familiarità con il prodotto. Semmai non dovessero bastare i loro suggerimenti, su internet si trovano molti video esaustivi in merito. 






3. Puoi indossarla per 12 ore

Ciò significa che puoi indossare la coppetta Nixit con calma nel tuo bagno e puoi toglierla con la stessa comodità quanto torni a casa dopo una giornata stressante. 
Niente più borsette piene di assorbenti o file alla cassa del supermercato con un paio di pacchi di Tampax in mano, accompagnata da sguardi di compatimento da parte di tutti gli uomini presenti. 
Nei luoghi pubblici non devi più preoccuparti di trovare un bagno pulito per cambiare il tampone o sciacquare la coppetta tradizionale, soprattutto in posti molto frequentati e poco puliti come l’autogrill o lo stadio.




2. Nessuna perdita, puoi mettere qualsiasi indumento intimo

Doppi assorbenti, Tampax in combo con l’assorbente esterno, pannolini per signore durante un ciclo forte… puoi finalmente dire addio a tutte queste convenzioni, talvolta imbarazzanti e poco comode. Indossa la coppetta Nixit e finalmente potrai scegliere quale indumento intimo usare, anche durante in ciclo. Culotte, perizoma, tanga, mutanda della nonna… Non ti devi preoccupare, non ci saranno perdite e quindi anche i tuoi capi di abbigliamento preferiti sono salvi!









1. Risparmi e aiuti l’ambiente

Secondo le ultime stime, una donna spende almeno 670€ in un anno per l’acquisto di assorbenti. Comperando la coppetta Nixit spendi circa 70€ e puoi riutilizzarla quante volte vuoi per almeno 5/10 anni. In più, contribuisci alla salvaguardia dell’ambiente. Secondo le stime di Fater, l’azienda che produce gli assorbenti Lines e i pannolini Pampers, ogni anno nel nostro paese si producono 900mila tonnellate di prodotti assorbenti usati (compresi pannolini per bambini e adulti che soffrono di incontinenza). Sono pari a circa il 2,5 per cento dei rifiuti solidi urbani1
Tra l’altro gli assorbenti sono tassati del 22%, considerati quindi alla stregua dei beni di lusso.
La coppetta Nixit è fabbricata in Canada senza l’uso di agenti chimici, è plastic free, 100% vegana e approvata dalla FDA (Food and Drugs Administration).



E tu, sei pronta a rivoluzionare il modo di vivere il tuo ciclo?










ATTENZIONE!!
NON UTILIZZARLA SE:


1. Sei affetta da TSS (Sindrome da shock tossico)
soprattutto se è stata causata dall'utilizzo prolungato di tampax superassorbenti lasciati troppo tempo all'interno della vagina.

2. Sei ancora vergine
io l'ho utilizzata dopo la gravidanza, perciò non posso darti notizie certe. Prima dell'acquisto ti consiglio di chiedere informazioni al servizio clienti. Sono gentilissimi e sicuramente sapranno indirizzarti al meglio.

 
3. hai la colata di gel o le unghie finte
potresti graffiarti o non riuscire a infilare o sfilare bene la coppetta, la quale non sortirebbe l'effetto desiderato.

4. non hai pazienza o sei ansiosa
bisogna fare prima un po' di pratica per imparare a inserire e disinserire la coppetta, se non sei nello spirito giusto o non hai pazienza, non fa per te. Potrebbe capitare che non riesci a sfilarla immediatamente. Se ti fai prendere facilmente dal panico credo che non sia l'oggetto più adatto a te.

5. il sangue ti fa impressione o non ami gli assorbenti interni 
ti fa senso "infilare" (letteralmente!) qualcosa nella vagina, soprattutto durante il ciclo? Non hai mai usato gli assorbenti interni? Il solo pensiero di estrarre la coppetta e ritrovarti la mano sporca di sangue ti fa sentire male? Allora decisamente no, non è questo il prodotto che cerchi!